Aries Cerat al Monaco High End 2025

12.06.2025

Questo è uno dei molti articoli dedicati al Monaco High End 2025, si trovano tutti nella sezione Redazionali di ReMusic, quella nel menu arancione della testata, a partire dalla data del 27 maggio 2025, vedi qui.

 

Atrium 4 1, F111

 
Anche se si muove dalla piccola isola di Cipro, Limisso, area greca, non sottovalutate l’ambizione di Aries Cerat. Il proprietario e progettista Stavros Danos non si pone certo limiti. Quello che fa Aries Cerat è sempre grande, in tutti i sensi. Grandi elettroniche, diffusori imponenti, finiture di lusso, materiali “plastici”, affascinanti e tattili: tutto è pensato per offrire sensazioni, se non uniche, certamente particolari e memorabili, che lasciano appunto impressioni indelebili.

 

Aries Cerat al Monaco High End 2025

Il nome dell’azienda significa in senso lato “le trombe di Stavros”, perché lui è del segno zodiacale dell’Ariete, “aries” in greco, e “cerat” è il termine latino che deriva dal greco “keras”, che sta per “corno”, come quello appunto degli animali in genere, che però nella terminologia Hi-Fi è “horn”, nel senso di “tromba”, inteso come mezzo di amplificazione sonora, quell’antichissimo e primordiale strumento di amplificazione del suono che inizia col mettere le mani davanti alla bocca o soffiare appunto nel corno svuotato di un animale che ne è stato privato.

 

Aries Cerat Aurora


L’Aries Cerat Aurora che vedete qui sopra e sotto è un tre vie – detto così sembra riduttivo – con 100 dB di efficienza e a dipolo ripiegato, con sezione medioacuti passiva, cioè da amplificare, e parte bassi attiva, cioè con propria amplificazione già predisposta. 

 

Aries Cerat Aurora

 

Aries Cerat Pallas


La sala era però dominata dal mastodontico sistema di diffusori Aries Cerat Pallas, un prototipo di pre-produzione da 101 dB. 

 

Aries Cerat Pallas

 

Diffusore a quattro vie, altezza monumentale, con parte bassi amplificata da sedici ampli mono, uno per ciascun woofer. La sezione bassi è a open baffle, con struttura portante in alluminio massiccio. Il midwoofer ha tromba in legno massiccio, non massello ma immagino lavorato dal pieno in CNC, e driver elettroeccitato. Il driver a compressione è un 667, credo basato sul Western Electric WE-555. La lunga tromba degli acuti è pilotata a dipolo da un tweeter a nastro. Il tutto completamente settabile tramite Bluetooth… 

 

Aries Cerat Pallas


La sua presentazione o dimostrazione, a dir si voglia, non lasciava indifferenti. Questi diffusori ti prendevano per le viscere e facevano di te quello che volevano. Sono sensibile al fascino del tutto irrazionale – nel senso di imprevedibile, non folle – ma il suono che ne saltava fuori era uno dei miei preferiti, ma si parla appunto di gusti, non di analisi tecniche. Non aspettatevi un finto "rispetto delle proporzioni", scatola sonora definita e circoscritta, suono evanescente o solo suggerito, ma al contrario musica “nella stanza”, non proveniente necessariamente da una fonte identificabile, ed estremamente viva e scalpitante. Non fatelo a casa vostra, soprattutto se non disponete di adeguate entrate, stanze faraoniche o siete condannati a punti d’ascolto da cuffie...

Per ulteriori info:

al sito Aries Cerat

al sito High End Society

di Giuseppe
Castelli
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