Ascolto diffusori Estelon YB

06.05.2019..

Gli Estelon YB sono i diffusori che vorrei sempre avere davanti agli occhi quando guardo il mio impianto. La finitura della versione in ascolto, la Champagne Gold Limited Edition, è bella ma incidentale. Qualsiasi altra livrea disponibile, anche personalizzata, non potrebbe che adagiarsi piacevolmente e perfettamente sulle sue forme sinuose. Estelon e il suo proprietario e progettista, Alfred Vassilkov, non sono nuovi a questo tipo di linee, ma la YB, ancorché sia l’entry level di lusso del loro catalogo, perché da oltre 21mila euro la coppia e il modello base attualmente è il diffusore da stand Estelon XC, spicca per purezza del design, fatto di apparente asimmetria e ricercata simmetria. Non a caso al suo lancio ha ricevuto il Red Dot Design Award, un riconoscimento che non si attribuisce proprio all’ultimo arrivato o all’improvvisato di turno.

 

Estelon YB

 

Ho lavorato in pubblicità per trentacinque anni, mi sono interessato di design da sempre, credo di potermi riconoscere una certa sensibilità all’argomento. Nulla di che, nulla di professionale o di comprovata competenza, anche se, lo posso ammettere, un paio di faceplate li ho disegnati pure io nel settore Hi-Fi. Ma qui siamo ad altri livelli. L’intuizione di far seguire a forme morbide la necessità di porre all’interno dei diffusori i woofer ha del sublime. Nulla di più banale del solito parallelepipedo, che qui diventa invece una colonna dall’andamento a torciglione appena accennato.

 

Questa scelta costruttiva, praticata anche da marchi come Audio Physic, GoldenEar o Suesskind Audio, solo per citarne alcuni, consente agli YB di essere posizionati più vicino alle pareti dello spazio di ascolto e di ridurre o contenere così le potenziali problematiche nella formazione delle frequenze più basse, avendo i woofer che quasi “si guardano”.

C’è quindi del naturale nel design Estelon, una qualità che rende i suoi diffusori quasi vivi, di quella vita silenziosa e profonda del mondo vegetale. Gli YB starebbero e stanno bene ovunque, come dimostrano le immagini. La loro è volutamente una “forma che segue la funzione”, a “Y”, che vuole sparire in quanto forma.

E spariscono e anche all’ascolto, per chiarezza dell’emissione e mancanza di distorsione, soprattutto quando li abbiamo spinti con i 200 watt per canale su 8 ohm, 400 su 4 e 500 su 3 dell’ItaliAcoustic HS-1: una grande accoppiata senza se e senza ma.

Gli Estelon YB sono diffusori in sospensione pneumatica a bassa sensibilità ed efficienza, rispettivamente 86 dB e 6 ohm. Ecco perché per farli suonare bene bastano gli ottimi 50 watt in classe A dello scultoreo integrato Metaxas & Sins Ikarus ed ecco altrettanto perché, per farli volare, occorre della vera corrente controllata e indistorta, come quella dell’HS-1.

Il resto dell’impianto utilizzato era composto dai preampli MBL 6010D e C11, le fonti Gold Note CD-1000 e DAC/streamer/net player DS-1000 e un veloce assaggio dei fratelli maggiori, i diffusori Estelon X Diamond, che hanno confermato quanto la “pasta sonora” Estelon sia unica, cioè sia caratterizzata sia uguale fra i diversi modelli. Si tratta di diffusori che tendono a ricreare fra di loro la propria “scatola sonora” o palcoscenico virtuale, risultato tipico di molta bassa efficienza, piuttosto che a “buttare il suono in ambiente”, come capita spesso con l’alta.

 

Estelon YB

 

All'ascolto delle YB, una prima impressione di monotonicità di un certo range di frequenze del basso, intorno agli 80-100 Hz, e l’iniziale sensazione di prevalenza del medio-acuto, che pensavamo dovuta ai pre MBL, si sono poi praticamente annullate. Questo mi aveva fatto pensare a un certo “scollamento” fra la fresca ed eterea gamma medio-alta e quella molto più materica delle basse. Ma è bastato nutrire adeguatamente la selettività delle Estelon e tutto questo è svanito nel nulla, da dove era venuto. Abbiamo cioè curato a dovere l’alimentazione, con il distributore d’alimentazione AP Design Desma e i cavi di alimentazione Supra, Vermouth Audio Reference e ADM - Alta Definizione Musicale, e fornito come già detto generose dosi di corrente. Il risultato si è quindi rivelato essere sempre preciso, definito, capace di grande articolazione ma che non perdona, che rende quello che gli è stato proposto. Quindi occhio a velocità, pulizia, trasparenza, definizione e potenza di ciò che si mette a monte delle YB, in grado di rendere in modo estremamente convincente e discriminante la qualità della musica eseguita con strumenti naturali e la sua dinamica non compressa.

 

Trattandosi infine di una “semplice” prova d’ascolto, mi contengo nell’approfondire presupposti e caratteristiche dei diffusori, ci saranno altre occasioni. Il successo e gli apprezzamenti per le Estelon, anche in Italia sono solo agli inizi… Piuttosto passo la parola al nuovo amico e collaboratore Filippo Colacicco, che mi fa veramente piacere tenere a battesimo su queste pagine: benvenuto fra noi…

 

G.C.

 

Estelon YB

 

Nell’ormai fitto catalogo della Estelon con diffusori che spaziano dai modelli da stand agli eleganti colossi Extreme, il modello YB si posiziona dimensionalmente nel mezzo, ma appena sopra i modelli da stand. Queste Estelon YB nella loro livrea champagne in edizione limitata, grazie anche alla linea snella ed elegante, come ormai ci ha abituato questo costruttore, godono di un fattore WAF molto elevato. Ma è solo molto bella ed elegante?

 

Facciamo un breve excursus su questo marchio che, anche se presente da pochi anni sul mercato, ha già conquistato l’interesse di critica e pubblico, come testimoniato dai tanti premi ricevuti e consensi nelle fiere più importanti nel mondo. Il fondatore Alfred Vassilkov fin da ragazzo era appassionato di riproduzione musicale, tanto da arrivare a laurearsi in ingegneria elettroacustica a San Pietroburgo e per ben un quarto di secolo ha collaborato con grandi marchi del settore dei diffusori, dove ha raggiunto un livello di affinamento tale che, nel 2010, ha pensato di concretizzare tutta questa esperienza e know-how in proprio, fondando la Estelon insieme alle due figlie Alissa e Kristiina.

 

Per poter emergere in un mercato così affollato da marchi storici e nuovi ha puntato su due fattori quali estetica di estrema eleganza e costruzione senza compromessi. Ma queste forme sinuose e particolari, uniche nel panorama mondiale, e ormai una firma stilistica ben identificabile, non sono fini a se stesse, ma fanno parte della ricetta ritenuta indispensabile da Vassilkov per ottenere i risultati che ha ben chiari nella sua mente. Difatti la complessa struttura interna ricoperta dal compound ceramico adottato hanno lo scopo di ottenere grande rigidità e assenza di riflessioni interne ed esterne. La verniciatura di grande qualità ottenuta con alto numero di strati di vernice sublima nella lucidatura effettuata a mano. Infatti questi diffusori, pur utilizzando materiali e tecnologia all’avanguardia, hanno nel lungo processo di lavorazione artigianale, seguito e supervisionato in ogni fase e aspetto dall’Ing. Vassilkov, uno degli aspetti qualificanti e meritori nel raggiungimento delle prestazioni che andremo a descrivere.

Gli altoparlanti vengono accuratamente selezionati, accoppiati e rodati con sequenze di segnali prestabiliti e, una volta montati nel diffusore, si procede a un’ulteriore fase di rodaggio e ascolto con misure previste in fase di progetto.

I crossover, altro fiore all’occhiello, vengono posizionati e isolati al meglio dalle vibrazioni.

Il cablaggio, spesso non curato anche in diffusori importanti, in questo caso vede l’utilizzo selezionato dei cavi americani Kubala-Sosna, from New Jersey.

Insomma, nulla è lasciato al caso o sottovalutato.

 

Ma passiamo all’ascolto. Posizionate in un ambiente di circa trenta metri quadri e poco più di due metri di distanza tra loro, con i woofer posizionati all’interno come consiglia il progettista, un metro dalla parete posteriore e a un metro e mezzo metri da quelle laterali, lato, iniziamo l’ascolto con un integrato Metaxas & Sins Ikarus da 50 watt in pura classe A. Pur con una potenza che a molti potrebbe sembrare insufficiente per un diffusore di 86 dB, subito saltano all’occhio, anzi per meglio dire all’orecchio, le caratteristiche salienti del diffusore, mano mano che si procede col susseguirsi dei brani più disparati, iniziando con singoli strumenti acustici e via via in ensemble sempre più numerosi, fino all’orchestra. Timbricamente gli strumenti vengono rappresentati con precisione e rigore encomiabili e, pur ricchi di dettagli, propongono un ascolto ancorché fluido e dolce, una sensazione materica e live anche a volumi non elevati. Gli Estelon YB, oltre a sparire con le linee fluide del design, spariscono completamente anche all’ascolto con un palcoscenico ampio e profondo e una coerenza di emissione veramente rara. Anche l’hot spot è veramente ampio e anche in posizione disassata l’evento musicale è lì, palpabile in tutti i suoi aspetti. Notevole l’estensione in frequenza in tutti i generi e la capacità di regalare emozioni con micro e macro dinamica realistiche e coinvolgenti, non indurendosi o comprimendo il suono anche nei passaggi più critici. Grande merito questo, dovuto anche alla ricchezza armonica, di coinvolgere nell’ascolto in maniera completa, col desiderio di ascoltare fino in fondo tutti i brani, sempre con piacere, anche in passaggi difficili o sugli strumenti più ostici e di regalarci quindi un ascolto appagante.

Con questa amplificazione in classe A i colori del diffusore durante la riproduzione, seppur lucidi e ricchi di dettagli col congruo contenuto armonico, virano su tonalità calde. Ma, comunque, con la grinta giusta quando il genere o il brano lo richiede. Il fattore emotivo è presente in tutti i generi e rende l’Estelon YB uno di quei diffusori che ti fa venir voglia di ascoltare brani che in altre occasioni non ti avevano coinvolto o sembrati poco interessanti.

Ma abbiamo parlato di un’efficienza di 86 dB e della possibilità di far suonare egregiamente questi diffusori con 50 watt in classe A, per cui nessun problema per chi dovesse avere già a disposizione amplificazione di alta qualità con questa potenza e un ambiente non troppo grande. Pur essendo in catalogo le sorelle maggiori per sale dimensionamento più importanti, le Estelon YB ascoltate con un amplificazione di maggior potenza sono state in grado di tirar fuori gli altri assi che avevano nella manica. Ebbene, collegate a un minuscolo, nelle dimensioni, ma grande finale come erogatore di potenza e corrente nonché macchina da musica quale si è rivelata l’ItaliAcoustic HS-1 nella innovativa classe H+S, le YB hanno dato conto delle loro capacità fino in fondo e anche con i classici brani usati come test per mettere in crisi gli impianti hanno mantenuto le caratteristiche già descritte, sottolineandole con un impatto inaspettato, viste le loro dimensioni.

 

Insomma un diffusore per palati e generi raffinati, che non si tira indietro però se da Chopin o Coltrane ci viene voglia di fare un'ncursione nei generi musicali più grintosi, nella inevitabile tentazione che capita quando senti che il sistema viaggia come si deve.

 

F.C.

 

 

Caratteristiche dichiarate dal produttore

Tipologia: diffusore passivo a tre vie e sospensione pneumatica

Altoparlanti: 1 woofer 8″, 1 midwoofer 5,25”, 1 tweeter al berillio 1”

Cablaggio interno: Kubala-Sosna

Risposta in frequenza: 30-40.000Hz

Potenza applicabile: 150W

Impedenza nominale: 6ohm

Sensibilità: 86dB/2,83V

Potenza minima applicabile: 30W

Cabinet: materiale composito

Dimensioni: 332x1260x394mm LxAxP

Peso: 40kg

Ambiente sonorizzabile: 16-45mq

 

Distributore ufficiale Italia: al sito Luxury Group

Prezzo Italia alla data della recensione: 21.000,00 euro

Sistema utilizzato: vedi articolo

 

Alfredo Scauzillo, patron Luxury Group, a fianco delle Estelon YB Champagne Gold Limited Edition.
previous slide next slide
Estelon YB Champagne Gold Limited Edition
Estelon YB Champagne Gold Limited Edition
Close-up sul woofer da 8
Close-up sul woofer da 8".
Altrettanto su midwoofer da 5,25” e tweeter al berillio da 1”.
Altrettanto su midwoofer da 5,25” e tweeter al berillio da 1”.
Integrato Metaxas & Sins Ikarus
Integrato Metaxas & Sins Ikarus
Finale ItaliAcoustic HS-1
Finale ItaliAcoustic HS-1
Di qui in poi, le Estelon YB Champagne Gold Limited Edition insieme ad alcuni setup, apparecchi e diffusori che si possono ascoltare da Luxury Group di Caserta.
Di qui in poi, le Estelon YB Champagne Gold Limited Edition insieme ad alcuni setup, apparecchi e diffusori che si possono ascoltare da Luxury Group di Caserta.
Le Estelon YB Champagne Gold Limited Edition al centro della sala, con le Estelon X Diamond all'esterno.
Le Estelon YB Champagne Gold Limited Edition al centro della sala, con le Estelon X Diamond all'esterno.
di Giuseppe Castelli
Leggi altri suoi articoli
di Filippo Colacicco
Leggi altri suoi articoli

Torna su

Pubblicità

Omega Audio Concepts banner
DiDiT banner
Vermöuth Audio banner
KingSound banner

Is this article available only in such a language?

Subscribe to our newsletter to receive more articles in your language!

 

Questo articolo esiste solo in questa lingua?

Iscriviti alla newsletter per ricevere gli articoli nella tua lingua!

 

Iscriviti ora!

Pubblicità

Dream Streaming banner
HighResAudio banner