|
|
|
Report ufficiale | Anche quest'anno il Nuvistor Club ha dato appuntamento agli audiofili autocostruttori e a tutti gli appassionati nei locali della storica e splendida Torre Pisana, adiacente il porto turistico, cortesemente messa a disposizione, come negli anni precedenti, dal Comune di San Vincenzo, in provincia di Livorno.
Nelle due giornate dell'evento, sabato 17 e domenica 18 maggio, sono state esposte e ascoltate le realizzazioni degli autocostruttori partecipanti, sia al contest che alla mostra con ascolti liberi.
Molte delle realizzazioni che abbiamo ospitato con soddisfazione in questa edizione erano il risultato di progettazioni innovative e, talvolta, inconsuete per il mondo dell'autocostruzione. Per la professionalità e l'accuratezza delle apparecchiature e dei diffusori presentati, agli audiofili non autocostruttori sarà sembrato di assistere ai periodici debutti pubblici delle novità dei marchi internazionali di alto livello, tanta è stata la cura, la qualità e l'estetica degli elaborati, che non avevano nulla da invidiare ai prodotti Hi-End. Tanti progetti erano realizzati con tecniche professionali e modernissime, ma abbiamo ospitato anche lavori sperimentali e ben funzionanti, con eccellenti rivisitazioni di elettroniche realizzate con componenti decisamente vintage o addirittura antichi risalenti ai primi tempi dell'elettronica moderna, e comunque in perfetta convivenza con componenti moderni e attuali.  Come novità assoluta di questa edizione, il Nuvistor Club ha fortemente voluto e organizzato la conferenza di un personaggio di riferimento del mondo italiano dell'autocostruzione Hi-Fi: Gianni Vecchietti, noto anche con la sua sigla/marchio aziendale GVH, vedi qui. Gianni, che gli appassionati più grandini ricorderanno senz'altro, fin dai primi anni '60 del secolo scorso è stato uno dei pochissimi precursori dell'autocostruzione Hi-Fi ed elettronica italiana, con kit da montare o premontati da lui progettati. Ancora oggi, ultraottantenne, progetta e pubblica amplificatori Hi-Fi realizzati con componenti e circuitazioni attuali. Nella conferenza, tenuta sabato 17 maggio di fronte a un folto pubblico interessato e partecipe, il nostro ospite ha illustrato la storia delle realizzazioni in kit e le tecniche di progettazione di elettroniche per l'Alta Fedeltà, con le relative evoluzioni nel corso degli anni fino ai giorni nostri. Al di là della conferenze stessa, l'intenzione del Nuvistor Club era quella di avvicinare audiofili al mondo dell'Alta Fedeltà autocostruita, grazie agli argomenti enunciati e presentati anche con intervista dal vivo.  Luciano Calvani e Gianni Vecchietti In considerazione del gradimento manifestatoci dal pubblico e anche dal relatore, siamo fermamente intenzionati a ripetere questo particolare tipo di esperienza anche nelle prossime edizioni di AudioCostruttori, con altri autorevoli autori e personaggi del mondo italiano dell'Hi-Fi e dell'autocostruzione, e con la speranza di accogliere altri nuovi adepti. 
I lavori presentati dai partecipanti in contest e off contest questo anno sono stati in tutto venti: - 10 diffusori, di cui 7 in contest
- 5 amplificatori, di cui 3 in contest
- 2 elettroniche preamplificatrici, di cui 1 in contest
- 3 sorgenti DAC, di cui 2 in contest
 A queste realizzazioni dei partecipanti iscritti ad AudioCostruttori 2025 dobbiamo aggiungere quelle presentate dai soci del Nuvistor Club: - 1 DAC
- 1 sospensione pneumatica per giradischi, la Iso Air
- 1 diffusore
- 5 preamplificatori
- 10 tra amplificatori finali e integrati
Tra questi, come prototipo funzionante e con ottimi esiti all'ascolto, il Nuvi 504, finale push-pull equipaggiato con valvole PL504, progettato e costruito da un team di soci del Nuvistor Club esperti in apparecchi valvolari.  Questi tubi sono finali di riga risalenti agli anni '50-'60, quando i cinescopi dei televisori erano alimentati con alta tensione in continua, gestita da valvole come questa. Quindi, dispositivi nati per finalità totalmente diverse dall'amplificazione a bassa frequenza e Hi-Fi. Eppure, la sfida affrontata dal gruppo dei "valvolaristi" del Nuvistor Club, da me voluto e formato, è stata brillantemente vinta proprio con la progettazione di questo apparecchio. L'ascolto, effettuato con vari diffusori, ha confermato l'alta qualità e affidabilità di questa macchina, nata letteralmente "in casa" a opera del team dei valvolaristi e del socio Davide Bucciarelli che lo ha sapientemente realizzato e ottimizzato. Questo era uno dei desideri del club, realizzato con eccellenti risultati, al quale Nuvistor Club vuole dare un seguito con altri progetti e realizzazioni, con l'auspicabile intento di promuovere nuove adesioni a questo nostro mondo di audiofili e autocostruttori.
Nella giornata di domenica 18 maggio hanno avuto luogo gli ascolti delle realizzazioni presentate per il contest AudioCostruttori 2025, tutti eseguiti con i medesimi brani scelti dalla giuria e identiche durate di esecuzione per ogni partecipante e per ogni categoria di appartenenza.
I componenti impiegati per allestire l'impianto di ascolto del contest erano: - lettore CD Audio Analogue Maestro
- streamer DAC e amplificatore per cuffia Volumio Motivo
- preamplificatore SL3 Natural DC, una creazione di Davide Bucciarelli
- e amplificatore finale di potenza MOS 180, sempre di Davide Bucciarelli
I vincitori sono stati i seguenti, riportati per immagine del componente premiato e titolo conseguito.  Premio per la Categoria Elettroniche assegnato a Ivan Panzeri per il suo amplificatore integrato a valvole   Premio per la Categoria Sorgenti assegnato ex aequo a Valerio Di Natale e Marco Fiesoli per il loro preamplificatore TP6175   Primo Premio per la Categoria Diffusori a Cristian Spagnol per i suoi diffusori amplificati da pavimento AleAR Secondo Premio per la Categoria Diffusori ad Adriano Santini per i suoi diffusori con driver coassiale e bass reflex a tromba  Terzo Premio per la Categoria Diffusori ad Andrea Pompili per i suoi diffusori SR71 amplificati con subwoofer  Premio Nuvistor Club a Mirco Minosi, per il suo amplificatore valvolare vintage single ended Monteverdi Complimenti a premiati, partecipanti e visitatori e arrivederci alla prossima edizione, AudioCostruttori 2026, sempre a San Vincenzo!
Per ulteriori info: al sito Nuvistor Club |
|
| Diffusori 2TL by Alessandro Vongher, due vie con midwoofer vintage Altec Lansing da 6,5” a linea di trasmissione tapered e trappola a risuonatore di Helmholtz. Integrato 508 by Davide Bucciarelli, a valvole pentodi PL508. Finale Natural A40 by Davide Bucciarelli, ampli minimalista realizzato con stadio drive passivo a JFet e stadio finale a BJT complementari. Finale ibrido by Roberto Conti, cocio e amico scomparso prematuramente, un ascolto che è stato insieme un omaggio, un atto di riconoscenza e commemorazione di uno dei componenti storici del Nuvistor Club, uno tra i più capaci, attivi e creativi. Preampli Ancient by Marco Di Buò, con componentistica risalente agli anni '20 e '30 del '900 – come le valvole LP2, RE134 e U415 – e trasformatori d'uscita. Diffusori BassReflex by Angelo Cenciarelli, con altoparlanti Focal, quasi cinquantenni, tweeter ScanSpeak e filtro crossover del 2° ordine a 12 dB/ottava a 300 e 2.500 Hz. DAC JLSound by Giuseppe Amato, realizzato sulla base di una scheda Asahi Kasei AK4493 con due filtri d’uscita, uno con drive DRV603 della DirectPath e l’altro con trasformatori in permalloy. DAC R2R by Gavroche Lengrais, ladder DAC R2R in magnitude con termometro, scheda monocanale con 6 alimentazioni shunt direttamente a bordo della scheda con prefiltraggio induttivo, senza condensatori elettrolitici sostituiti da quelli a film, con alimentazione in continua a MOSFET e trasformatori di alimentazione costruiti su specifica audio e contenuti in alloggiamento separato. DACcapo by Alessandro Vongher, Alessandro Franchi, Daniele Failli e Patrizio Biancalani, un DAC valvolare basato su chip ESS Sabre 9038 Pro realizzato partendo da un progetto pubblicato qualche anno fa da Costruire Hi-Fi. Streamer Daphile Lab by Federico Carioligi, player di rete con sistema operativo Daphile su piattaforma X86 Intel Atom. Diffusori by Tommaso Giardino, due vie bass reflex da stand. Finale Diomede by Pierfrancesco Salutini, Piero Attuoni e Luca Ferretti, l'ampli di riferimento usato da diversi anni per pilotare i diffusori presentati ad AudioCostruttori. Diffusori Sparrow by Luigi Vigone, elettrostatici dipolo a due vie progettati e realizzati ex novo e pilotati dall'apposito amplificatore GS-5. Diffusori Sparrow by Luigi Vigone, elettrostatici dipolo a due vie progettati e realizzati ex novo e pilotati dall'apposito amplificatore GS-5. Diffusori Grande Eresia by Mattia Bussolati, esperimento di modifica migliorativa del noto diffusore RCF BR110, con interventi su crossover, accordo bass reflex e cabinet. Finale Hybrid KT77 by Davide Bucciarelli, con ingresso DC a stato solido, un differenziale cascode JFet BJT, e stadio di uscita ultralineare con tetrodi KT77. Diffusori Kingswood Warren LS35a Replica by Del Bianco, gli storici monitor non hanno bisogno di presentazioni, questi sono realizzati da zero con caratteristiche fully compliant con gli originali progettati dalla BBC. Finale LoniMOS by Massimiliano Mentessi, amplificatore a MOSFET laterali da 50 watt in classe AB nato da simulazione su LTSpice.
Finale Mos 180 by Davide Bucciarelli, amplificatore a MOSFET in simmetria quasi complementare di due triplette, da 180 watt su 8 ohm e 360 su 4. Finale MonoFET by Federico Carioligi e Marco Franchi, presentato come prototipo funzionante montato sul tradizionale “legno” usato dagli autocostruttori per i nuovi progetti, con un solo MOSFET single ended, e quindi in classe A, che riesce a erogare 13 watt RMS a regime con alimentazione induttiva. Diffusori Piccolo Demo by Adriano Cagnolati, sistema intenzionalmente sperimentale composto da subwoofer e da diffusori a 2 vie, pilotati da un amplificatore commerciale esterno in classe D. Preampli DCP One efinale GS-5 by Luigi Vigone, a JFet e Mosfet, ideati per il sistema di diffusori elettrostatici Sparrow. Preampli LS4 by Davide Bucciarelli e LS5 by Davide Bucciarelli e Daniele Failli, il primo sulla base di un precedente progetto ora è strutturato per una alimentazione da rete con gli oramai introvabili JFet 2N5543 da alta tensione in configurazione differenziale, mentre il secondo nasce dall’idea di replicare/elaborare il progetto del famoso pre valvolare Convergent LS1 dopo aver sperimentato un omonimo kit acquistato online. Preampli Nuvi 84 by Davide Bucciarelli, pre classico con stadio di amplificazione single ended e stadio buffer a inseguitore catodico con tubo ECC84, dal comportamento particolarmente favorevole all’ascolto perché caratterizzato come si sa da una distorsione sostanzialmente di seconda armonica, che risulta non fastidiosa o affaticante all’ascolto. Pre phono by Nicola Del Bianco, MM a componenti discreti su progetto di Luca Comi basato su quattro stadi differenziali a transistor con equalizzazione RIAA passiva e regolazione a DIP switch del carico. Pre phono Silver Phono by Marco Di Buò, MM valvolare che impiega dei classici tubi E80CC, E188CC o simili e ingresso MC implementato con trasformatori elevatori esterni. Streamer DAC by Federico Ruggieri, progetto nato per realizzare un server audio e DAC utilizzando hardware non particolarmente costoso disponibile in commercio come il Raspberry Pi Zero, al quale è stato collegato in funzione DAC la scheda MiniBoss costruita dall’azienda indiana Allo. Diffusori StudiOne by Tommaso Giardino, monitor appunto da studio con altoparlante coassiale Hybrid Integra da 6” di derivazione car audio e crossover Morel MXR 250i con taglio a 2.200 Hz a 12 dB/ottava. Diffusori The Coax by Leonardo Fabbri, diffusore di piccole dimensioni equipaggiato con un altoparlante coassiale SB Acoustic SB16PFCR25-4, con caricamento bass reflex frontale a condotto di accordo realizzato con un accessorio Ciare YAC-407 di 48 mm di diametro interno e lunghezza modificata a 120 mm, dotato di sistema Irrotax contenente 42 tubi di 6 mm di diametro e lunghi quanto il condotto di accordo. Preampli Trio Pre FC by Federico Carioligi, lo sviluppo migliorativo e ottimizzato di un progetto Megahertz Audio di Leonardo Lamberti. Finali Williamson by Federico Carioligi, quelli che segnano la nascita della moderna Alta Fedeltà, un progetto pubblicato per la prima volta nel 1947 su Wireless World e qui realizzato nella seconda versione del 1949. |
|