Cavi Liutanie Audio Olimpo Gold | L'ascolto

29.10.2019

Premessa

I cavi di collegamento Liutanie Audio Olimpo Gold sono il risultato di molti anni di ricerca scientifica percorsa da Roberto Borgonzoni, ricerca che a detta sua ha portato financo a studi di fisica quantistica e conseguenti implicazioni sui segnali elettrici condotti. Conosco Borgonzoni da molti anni, tutto può essere detto su questo uomo ma non che sia un superficiale, visto che, quando intraprende una strada dettata da una sua convinzione, la percorre per intero e approfonditamente fino a sviscerarla anche negli angoli più bui e reconditi. ReMusic ha offerto in modo serio, affettuoso e attento dello spazio all’analisi dei cavi Liutanie e potete leggere gli articoli precedenti qui e qui.

 

In questo ulteriore articolo esporrò le deduzioni relative all’ascolto vero e proprio di questi cavi di collegamento che risultano piuttosto impegnativi visti i costi, le dimensioni, la complessità e la cura dei particolari a loro dedicata dal costruttore. In effetti questi cavi sono molto costosi, un set completo comporta l’esborso di alcune decine di migliaia di euro e il fatto che ogni parte metallica sia placcata in argento e oro fa in qualche modo capire che non siano accessori alla portata di tutti, anzi, soltanto una sparuta élite di fortunati appassionati potrà permettersi di acquistarli. Ma, si sa, nell’universo audiofilo esistono apparecchi e accessori dedicati solo a chi possiede possibilità economiche non comuni.

 

Ascolto

Superato il primo momento di disagio dovuto alla preoccupazione di trovarsi di fronte a degli oggetti tanto costosi – non vi nascondo che il timore di rovinarli e di doverne pagare i danni mi ha parecchio intimorito - procedo con ordine e collego il solo cavo di segnale RCA. Nonostante il peso e l’apparente rigidità di questi cavi, le manovre per il collegamento risultano più agevoli del previsto grazie a una flessibilità inattesa. Con molta curiosità inserisco il primo dischetto e mi accomodo nel solito punto di ascolto. La prima sensazione è di perplessità: che cosa è cambiato? In apparenza niente e, trovandomi accanto un libro su Jimi Hendrix, mi immergo nella lettura. Il dischetto finisce e io sto ancora leggendo, mi accorgo di aver passato più di quaranta minuti nella lettura ma, nello stesso tempo, ho ascoltato musica piacevolmente. Un attimo… Ricominciamo da capo… Rimetto il dischetto e mi concentro. Non riesco proprio a definire il carattere musicale di questo cavo se non parlando di una sensazione di naturale dinamica e trasparenza. A dire il vero mi aspettavo fulmini e saette, invece non ho molto da riferire circa particolari caratteristiche: è “tutto come prima” ma… meglio!

Decido di inserire anche i cavi di potenza. Anche questi due bei pitoni molto pesanti ma abbastanza flessibili mi permettono la gestione senza grossi problemi, le connessioni a banana WBT sono molto curate e il sistema a vite agevola molto il sicuro serraggio ad ampli e diffusori.

Rimetto il dischetto e mi posiziono per l’ascolto. La sensazione precedente aumenta di intensità convincendomi che la componente sinergica nell’utilizzo di questi cavi sia davvero importante, sembra che questo set di cavi non abbia influenza alcuna se non la percezione di ascoltare le a me ben note caratteristiche del mio amplificatore a valvole, del mio lettore e dei miei diffusori costruiti su mie specifiche. Insomma, le mie elettroniche sono proprio come le volevo io, con tutti i pregi e difetti, ma me ne rendo conto perfettamente solo adesso. Ascolto in piena rilassatezza e annoto tanta dinamica e trasparenza, l’immagine è limpida e presente come non mai, pulita e chiara. La dinamica è impressionante, ma la cosa migliore è che quando alzo il volume a livelli di pressione sonora impossibile, non si ha nessuna percezione di un suono che si indurisca, niente strozzature, nessun fastidio, solo musica.

 

Dopo un periodo di ascolto piuttosto prolungato si fa sempre più consapevole l’idea di trovarmi di fronte al “cavo che non c’è”. Con questo voglio dire che questi cavi Liutanie siano i più neutri che abbia mai ascoltato. Se un conduttore toglie qualcosa, cioè gioca a levare, questi nostri non tolgono nulla. Se un cavo tende in qualche modo a equalizzare, questi non equalizzano. Se un cavo ha una sua timbrica precipua, questi sono assolutamente neutri ed equilibrati. Insomma, pare proprio che un qualsiasi segnale che entra da un capo del conduttore, tale e quale ne esca dall’altro capo, senza nessun tipo di modifica a opera dei parametri di resistenza, capacità e induttanza. Alla fine è come se le uscite e gli ingressi degli apparecchi di un sistema audio fossero saldati tra loro.

 

Con l’andar del tempo gli ascolti si fanno sempre più piacevoli e appaganti, il senso di aria presente su tutto il palcoscenico sonoro è molto piacevole e grandemente dimensionato, gli artisti occupano spazi molto credibili, gli strumenti suonano con un’energia che non avevo mai ascoltato in precedenza. Mi viene da dire che questi siano cavi dedicati a pochi intenditori, non solo per il loro inarrivabile prezzo, ma perché questi sono cavi per appassionati che hanno raggiunto una “maturità” d’ascolto che pochi hanno la fortuna o la capacità di raggiungere. Con questo non intendo dire che siano i migliori al mondo, intendo solo dire che non influiscono sulla conduzione del segnale audio che lo percorrono. A questo punto l’unico modo per cercare di proporre l’idea di come “suoni” questa famiglia di cavi è per differenza in comparazione di alcuni cavi a mia disposizione. I cavi White Gold, ad esempio, sembrano ammorbidire e arrotondare il suono restituendo una timbrica di voci e strumenti di eccellente qualità ma appena ambrata. I MIT, per consuetudine usati in coppia con le amplificazioni Spectral, notoriamente acidule, risultano abbastanza scuri. Il cavo Unicum da me progettato e costruito basandomi proprio sulla trasparenza e neutralità, risulta anch’esso meno dettagliato e limpido.

 

Consigli

I cavi Liutanie sono correlati da alcuni simpatici e utili accessori che vanno da una chiavetta USB anch’essa placcata in oro e contenente il voluminoso manuale, da catenelle per sostenere i cavi e da cavetti per il collegamento a terra dei cavi in caso il diffusore abbia la possibilità di offrire questo tipo di connessione. Personalmente non ho questa possibilità, ma ho provato a connettere il cavo al telaio di un apparecchio non ottenendo però risultati apprezzabili. In ogni caso, chi possiede questa opzione potrà provare senz’altro ottenendo una situazione di collegamento in bilanciato.

Dalla prova da me condotta risulta un eccellente apporto sinergico nell’utilizzo dei cavi Liutanie, mi immagino, anzi no, che cosa si possa ottenere utilizzando anche un cavo di alimentazione.

Consiglio caldamente di tenere sollevato il cavo di potenza da terra oltre che per i motivi che tutti conoscono per fare in modo di non rovinare la preziosa schermatura lasciata intenzionalmente a vista per evitare il verificarsi di qualsiasi tipo di effetto pelle nel risultato sonoro.

 

Conclusioni

Non stupitevi se questo articolo dedicato al solo ascolto risulti abbastanza breve, il fatto è che effettivamente c’è poco da riferire su cavi che hanno come scopo principale il fatto di non influenzare in alcun modo il segnale audio prodotto. L’appassionato che avesse scelto con molta cura le varie apparecchiature del proprio sistema audio per poter ottenere una esatta sinergia e un preciso suono, non potrà non apprezzare questi cavi che gli permetteranno di ascoltare il suono delle apparecchiature e nient’altro. Se in qualche modo i vari cablaggi conosciuti hanno caratteristiche di resistenza, capacità e induttanza tali da risultare alla fin fine degli equalizzatori, questi Liutanie a mio parere non equalizzano un bel nulla. In ogni modo, se dovessimo valutare la qualità di un cavo basandosi sull’obiettivo perseguito dal costruttore, allora i cavi Liutanie Audio Olimpo Gold meriterebbero un voto di eccellenza.

L’appassionato che desiderasse un cavo assolutamente neutro, un cavo che non banalizzasse il percorso filosofico sulla scelta dei componenti del proprio sistema, non ha molta scelta ma Liutanie fa al caso suo.

 

 

Caratteristiche dichiarate dal produttore

cavo digitale a zero jitter
cavi segnale in solid core con banda passante -0÷>40Ghz
cavi potenza con portata >100A

 

Distributore ufficiale Italia: vendita diretta, vai al sito Liutanie Audio

Prezzo Italia alla data della recensione: scarica il listino ufficiale qui

Sistema utilizzato: all'impianto di Roberto “The Rock” Rocchi

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