Concerto The Band That Rocks

09.03.2022

Alla prova dei fatti il rock è molto semplice. Con cinque o sei accordi basici si possono suonare i due terzi dei pezzi scritti nei decenni in cui è stato in auge. Essendo, al pari di altre musiche moderne, una derivazione del blues, questa conclusione appare altresì scontata, anzi, rafforzata, assunto che per suonare blues ne bastano tre di accordi. Ciò che rende distintivo un brano rispetto a un altro è il riff. Faccio un esempio. Satisfaction gira sugli stessi accordi di Jumpin’ Jack Flash, ma i riff e il ritmo degli stessi, lineare il primo, sincopato il secondo, sanciscono una marcata distanza fra i due. Il riff introduttivo di Johnny Be Good, che è un elementare rock’n’roll, è diventato leggendario e, ancora oggi, non ho mai ascoltato alcuno che lo sappia suonare con la stessa tecnica e intensità di Chuck Berry. Senza volerne trascurare i ragguardevoli contenuti, sono i riff che hanno contrassegnato la storia di questa musica e, a seconda della genialità della loro composizione, hanno delineato la figura degli artisti che ne sono gli autori.

 

Il rock è anche fenomeno culturale e movimento di massa. Nei confronti di Woodstock un raduno rap o un rave party sono riunioni di condominio.

 

Tra i molteplici usi e significati che il termine può assumere ce n’è uno che trovo originale: la funzione di verbo, to rock, ovvero scuotere, sconvolgere, scatenare, insomma rockeggiare. Questa è l’accezione elaborata, metabolizzata e divulgata dai The Band That Rocks, formazione capitolina composta da Luca Romano voce e chitarra, Roberto Pasetti chitarra, Alex Tombolini basso e Maurizio Roca batteria e voce. Se uniamo il culto dei riff di cui sopra con quello del rock come detonatore ad alto coefficiente dinamico, abbiamo svelato l’essenza di questo gruppo e la sua ragione di essere.

 

Concerto The Band That Rocks

 

La sera del 27 febbraio scorso sono stato fortunato spettatore di un concerto che i quattro impenitenti “rockeggiatori” hanno tenuto presso la Stazione Birra di Ciampino, in un clima molto conviviale, reso tale da tanta gente che aveva solo voglia di ascoltare buona musica e riprendere confidenza con gli eventi live, mortificati dai tempi orribili che stiamo vivendo.

 

Non c’è stata alcuna deriva virtuosistica o autoreferenziale da parte del combo, che ha sapientemente confezionato uno spettacolo imperniato su quelli che sono gli autentici ingredienti della musica rock: una solida e pulsante base ritmica, due chitarre dirty e abrasive, una voce e un controcanto ruvidi e armonizzati, tanta energia e riff, riff a profusione. Possiamo anzi parlare della storia dei riff, perché l’happening ne ha fatto una narrazione attraverso una riproposizione abbastanza fedele, sciorinando una serie di brani che, composti nel ventennio a cavallo dai ’60 agli ’80, sono incastonati nell’immaginario collettivo.

 

La scaletta è da infarto. David Bowie con Ziggy e Rebel Rebel, i Led Zeppelin con Whole Lotta Love, i Kinks di You Really Got Me, Hendrix con Purple Haze e Little Wing, gli Stones con Brown Sugar, Jumpin’ Jack Flash e Sympathy for the Devil, i Police di Message in a Bottle e So Lonely. Ancora U2 con Helter Skelter e Desire, London Calling dei Clash, My Sharona dei Knack, i Cult, passando per i Ramones, Neil Young, gli Steppenwolf di Born to Be Wild, per finire con i Doors, il tutto contornato da una coloratissima iconografia. Insomma, una sorta di spina dorsale sulla cui solidità artistica sono state generate tutte le forme espressive catalogabili sotto l’appellativo rock. Ovvio che i brani in scaletta appaiono svuotati della forza iconoclasta che hanno prodotto al tempo della loro scrittura, ma sono stati interpretati in maniera raffinata e consapevole, con un gran senso del timing, dell’armonia e dell’interplay. Tutto lo spettacolo dei Band That Rocks è stato intriso di amore e passione. La platea se ne è accorta e la richiesta di molteplici bis ne è stata testimonianza. Aggiungo, ebbene sì, che non hanno suonato neanche una cover dei Queen… Ragazzi, vi adoro solo per questo!

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