Cuffie Brainwavz HM100

13.03.2019..

Introduzione

Della Brainwavz, in particolare della cuffia modello HM5, mi sono già occupato in questa prova su ReMusic. Nel frattempo la giovane e dinamica azienda, fondata nel 2008, con sede a Hong Kong, è cresciuta, ha ampliato la produzione e distribuzione a livello mondiale di cuffie sia "over" che "in" ear e avviato un proficua produzione di accessori come ear pad, supporti e altro, anche per marchi terzi.

 

Descrizione e confezione del prodotto

Definiamo queste belle Brainwavz HM100 Studio Monitor Headphones per quello che sono e per quello che offrono. Cuffie di tipo chiuso, over ear, dinamiche, impedenza pari a 64 ohm, quindi siamo nel ancora nel campo della bassa impedenza. La dotazione degli accessori è piuttosto ricca, comprende due pad in velluto nero di ricambio, un robusto e ben rifinito cavo di 3 m di lunghezza, un altro più smilzo da 1,3 m. Quindi ridondante dire che i cavi sono intercambiabili, ma lo diciamo lo stesso. Le terminazioni lato padiglioni sono realizzate con dei jack da 3,5 mm con un efficace blocco post inserzione, utile per evitare disturbi elettrici muovendo il cavo o la testa durante l’ascolto. Lato amplificatore troviamo il classico jack da 3,5 mm stereo con l'adattatore avvitabile da un quarto di pollice. Cavi, connettori e adattatore sono di buona qualità.

 

Brainwavz HM100

 

I padiglioni sono molto eleganti con il loro guscio posteriore in legno e la possibilità di sostituire i pad, anche se la manovra di sgancio del supporto in plastica che li blocca risulta un pochino complessa e poco intuitiva. Non mi piacciono gli attacchi, molto “plasticosi” e poco pratici, che permettono di fissare o sganciare i padiglioni all'archetto, mentre quest'ultimo e ben rifinito, elegante, regolabile con semplicità e risulta piuttosto comodo. Alla somma dei fatti il peso percepito è sufficientemente basso e la fatica a indossarle, anche per lunghi periodi, moderata. Contenute in un’elegante scatola di cartone, sono dotate di una comoda e apparentemente robusta borsetta semirigida, che dovrebbe evitare incidenti dovuti ad urti o schiacciamento. Un piccolo manuale di istruzione e il certificato di garanzia completano la dotazione.

 

Ascolto

Per prima cosa togliamoci subito il peso del confronto "casalingo", le Brainwavz HM100 sono decisamente un passo avanti rispetto alle sorelle minori HM5. Lo sono soprattutto nel palcoscenico virtuale che, anche se non estesissimo, risulta decisamente migliore. Anche quella vaga sensazione di "chiuso nella testa" o inscatolato tipica delle cuffie chiuse non di alto livello viene decisamente minimizzata. Le HM100 hanno bisogno di un lungo periodo di rodaggio, so che non vorreste più sentire queste parole, ma io sono cattivello e ve lo ripeto lo stesso. Conscio anche del fatto che per alcuni la questione è ascrivibile al fenomeno della psicoacustica, rivolgo a costoro il mio rispetto per la loro opinione chiedendo, sempre sommessamente, se hanno avuto modo di passare sul loro capoccione qualche centinaio di cuffie come è accaduto al sottoscritto. Decisamente buono, anche a volume abbastanza sostenuto, l'isolamento acustico verso l'esterno. Se a qualcuno questa affermazione può far pensare che sia in grado di sdoppiarmi, mi dispiace ma, no non è cosi! Per fare questa prova è sufficiente far aderire i pad tra loro, esercitando una leggera pressione o semplicemente... far indossare la cuffia a qualcun'altro. Studio Monitor Headphones? Sì, decisamente sì, il buon isolamento acustico, la discreta linearità e un buon dettaglio le rendono adatte all'ascolto e al missaggio in ambito musicale. Ovviamente ottime anche per chi vuol ascoltare musica in casa a buon volume e non coinvolgere più di tanto i familiari in questa pratica.

Ho già accennato a una buona linearità ed equilibrio nella riproduzione delle varie frequenze riprodotte. Per meglio specificare direi che la gamma bassa è ottima per presenza, articolazione e velocità, mentre la gamma media, che va giudicata assolutamente dopo un lungo rodaggio, risulta pulita, molto corretta anche se un filino poco coinvolgente. Le medioalte e le alte frequenze hanno un’ottima presenza, pulizia e dettaglio, ma si nota un certo "indurimento" e un aumento della fatica di ascolto a volumi elevati, soprattutto se non vengono pilotate da amplificatori in grado di erogare correttamente tutta la corrente richiesta.

Veniamo quindi a definire la pilotabilità delle nostre MH100, che può essere giudicata sostanzialmente "media". L'impedenza bassa, ma non troppo, 64 ohm, le rendono accoppiabili a un gran numero di sorgenti, ma credo sia essenziale specificare che le uscite cuffia degli smartphone e quelle delle schede audio dei PC, sia interne che le esterne alimentate da USB, non rendono giustizia a queste cuffie. Non si riesce a ottenere volumi di ascolto adeguati se non a scapito della qualità globale. Molto meglio con le uscite cuffia degli amplificatori integrati, specialmente se fatte in maniera "seria" come nel mio Yamaha A-S2100, o con amplificatori dedicati. Nel mio caso utilizzo inoltre un ampli in pura-e-dura classe A da me progettato e costruito, che considero il mio personalissimo riferimento.

Da un punto di vista generale la vestibilità delle HM1000 è decisamente buona. Molto meno pesanti e indossabili per medio-lunghi periodi di ascolto di quanto la dimensione massiccia possa far credere a esame puramente visivo. Dei pad in dotazione preferisco quelli in similpelle rispetto a quelli in velluto. I primi hanno un migliore isolamento e permettono un equilibrio maggiore del segnale musicale. Queste cuffie risultano po' calde, dopo un'oretta di ascolti, ma fortunatamente ho avuto modo di provarle in inverno.

Esiste un’abitudine, nel mondo dell'ascolto in cuffia, che io considero alquanto sbagliata. In pratica si scelgono modelli che assecondino in qualche modo il genere musicale preferito. La pratica si risolve nell'avere spesso ad esempio bassi debordanti in brani che di loro ne sono già ricchissimi. Meglio delle cuffie con risposta lineare, almeno se vi salta in mente di cambiare genere non è un disastro!

 

Epilogo

Cuffie come queste Brainwavz HM100 vanno assolutamente prese in considerazione in una possibile scelta ampia e ponderata in un mercato che al giorno d’oggi offre moltissimo. Affermo questo perché al prezzo attuale, qualche compromesso bisognerà pure accettarlo. Non credo pensiate di poter avere la perfezione in testa con meno di 200 euro, vero? Vero però che per questa cifra, nell'ambito di quello che viene considerato il campo "professionale”, è possibile trovare qualcosa di qualità sonora superiore. Però le cuffie oggetto di questa recensione per ergonomia, flessibilità, estetica e la ricca dotazione di accessori forniti di serie, presentano comunque un prezzo molto interessante, attestato al momento della recensione intorno ai 190 euro. Quindi in definitiva una possibile buona scelta che deve essere fatta in base alle esigenze e i gusti personali.

 

Selezione musica ascoltata

A Perfect Circle - Eat The Elephant - LP-2018

Alice in Chains - Rainier Fog - CD-2018

ALT-J - Relaxer - LP-2017

Anna Calvi - Hunter - CD-2018

Anna Von Hausswolff - Dead Magic - CD-2018

Ben Howard - Noonday Dream - CD-2018

Caparezza - Prisoner 709 - CD/LP-2017

Carl Orff - Carmina Burana - Sony Classical Masters/Leonard Slatkin - CD-2010

Chris Cornell - Chris Cornell - CD-2018

Dave Matthews Band - Come Tomorrow - CD-2018

Florence + The Machine - High As Hope - CD-2018

George Gershwin - Rhapsody in Blue / West Side Story - Bernstein & Los Angeles Philharmonic Orchestra, Deutsche Grammophon - LP

Hurray For The Riff Raff - The Navigator - CD-2017

Interpol - Marauder - CD-2018

Joe Jackson - Fool - CD-2019

Julian Cope - My Nation Underground - LP-1988

King Crimson - Beat - LP-1983

Morphine - Cure For Pain - CD-1993

Mumford & Sons - Delta - LP-2018

Nick Cave and the Bad Seeds - Live from KCRW - LP-2013

Orchestral Spectaculars - Cincinnati Pops Orchestra, Erich Kunzel - Telarc CD-2002

Peter Gabriel - Up - LP-2002

Pink Floyd - The Wall Experience - CD-2012

Prince - Purple Rain - LP-1984

Regina Spektor - Remember Us to Life - LP-2016

Roger Waters - Is This The Life We Really Want?- LP-2017

Satchel - The Family - CD-1996

Soap&Skin - From Gas To Solid / You Are My Friend - LP-2018

St. Vincent - MassEducation - LP-2018

Stevie Wonder - Journey through the Secret Life of Plants - LP-1979

The National - Sleep Well Beast - LP-2017

The Smashing Pumpkins - Shiny and Oh So Bright, Vol. 1 - CD-2018

Tom Morello - The Atlas Underground - CD-2018

Tom Waits - One from the Heart - LP-1982

White Lies - Five - CD-2018

 

SCHEMA RIEPILOGATIVO
Voto massimo ✳✳✳✳✳ Spark, le scintille ReMusic

Timbrica: ✳✳✳1/2 | Molto difficile da giudicare prima di un lungo rodaggio, in realtà poco colorata e lineare, con unbuon tocco di frizzante verso le medioalte frequenze.

Dinamica: ✳✳✳1/2 | Buona, sia nella componente micro che macro, ma tende a comprimersi con livelli alti di ascolto.

Dettaglio: ✳✳✳✳ | Con una buona amplificazione e il giusto livello di ascolto quella del dettaglio percepibile è una piccola eccellenza di questa cuffia.

Versatilità: ✳✳✳✳ | Come detto nell'articolo, pilotabilità non proprio per smartphone e vestibilità un poco impegnativa non la consigliano per le attività outdoor. La ricca dotazione di cavi, pad, adattatore e borsetta di trasporto le rendono comunque adatte a una ricca varietà di occasioni.

Immagine: ✳✳✳✳ | Considerando la tipologia di cuffia chiusa, che tende normalmente a comprimere il palcoscenico virtuale, e il costo di queste cuffie, la definirei molto buona.

Estetica e funzionalità: ✳✳✳✳ | Bella, anche se un tipo di design così classicheggiante potrebbe non piacere ad alcuni. I materiali con i quali è realizzata sono un discreto compromesso qualitativo, rispecchiano la volontà di offrire un prodotto elegante a un costo contenuto.

Rapporto prezzo/prestazioni: ✳✳✳1/2 | Rapporto Q/P complessivamente buono, il problema, con queste cifre in ballo, è quello di scegliere un punto di forza che ci orienti alla fondamentale soddisfazione per il nostro acquisto.

 

Caratteristiche dichiarate dal produttore

Driver: dinamici, 52mm

Impedenza nominale: 64ohm

Sensibilità: 96dB +/-3dB a 1mW

Risposta in frequenza: 10Hz~40KHz

Massima potenza in ingresso: 1.000mW

Connettori: jack 3,5 mm, placcato oro

 

Accessori

Custodia rigida

Earpads di ricambio velluto nero

1,3m cavo disinseribile

3,0m cavo disinseribile

Adattatore da ¼”

Manuale di istruzioni

Certificato di garanzia 24 mesi

 

Distributori ufficiali attuali: al sito Brainwavz

Prezzo ufficiale alla data della recensione: 199,50 USD

Street price alla data della recensione: 193,18 euro su Amazon con spedizione Prime, canale di vendita internazionale consigliato dal produttore

Sistema utilizzato: all’impianto di Mauro Cittadini

di Mauro Cittadini
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