Gait al Monaco High End 2025

05.06.2025

Questo è uno dei molti articoli dedicati al Monaco High End 2025, si trovano tutti nella sezione Redazionali di ReMusic, quella nel menu arancione della testata, a partire dalla data del 27 maggio 2025, vedi qui.

 

Hall H 1, F04

Tanta tecnologia era presente anche quest'anno in fiera e altrettante le novità, tra le centinaia di espositori presenti. Tra meraviglie del passato e del presente, mentre mi aggiravo tra gli stand, inebriato da cotanta tecnologia, cosi come poteva essere un bambino portato in un immenso luna park, una piccola realtà, proveniente dal lontano Est, dalla piccola isola di Taiwan, ha colpito il mio interesse. Parliamo di un produttore che realizza altoparlanti con coni in vetro. L’azienda Gait, acronimo di Glass Acoustic Innovation, è una Co. Ltd con sede a Taipei City nella piccola e lontana isola adagiata tra il Mar Cinese Orientale e l’omonimo Meridionale, quella che se cerchiamo nei vecchi atlanti del secolo scorso era conosciuta come l'isola di Formosa. Personalmente, in tutti gli anni che frequento più o meno assiduamente il settore, a me non era mai capitato di vedere né sentire dei coni realizzati in questo materiale. E a voi? 

Ho avuto negli anni modo di vedere, sentire, toccare e talvolta smontare per riparare altoparlanti in varie forme e con i coni dei materiali più disparati, dalla classica carta, trattata e non, polpe di carta e legno, leghe metalliche come ad esempio l'alluminio, passando per il carbonio, il kevlar e i vari materiali plastici, finanche i famosi "bombardon" Philips con il cono in spesso polistirene espanso, alcuni anni fa, ma il vetro a me sinceramente non era proprio mai capitato di vederlo utilizzato per realizzare i coni degli altoparlanti.

Onestamente, associando il pensiero di fragilità a cui siamo portati da sempre a pensare quando parliamo di qualcosa in vetro o cristallo, date le vibrazioni a cui sono sottoposti gli altoparlanti forse a nessuno era mai venuto di pensare di produrne. Anche dalle ricerche fatte in rete col “Dr. Google" se si digita “glass speaker” quello che esce come risultato sono diffusori, con gli accordi più disparati, in vetro, ma parliamo sempre dei cabinet, mai di altoparlanti.

 

Gait al Monaco High End 2025


La tecnologia qui utilizzata da Gait è la UTG - Ultra Thin Glass introdotta nel mercato alcuni anni orsono. Si tratta di vetro ultraresistente e finissimo, usato ad esempio per la copertura di schermi pieghevoli di alcuni produttori di smartphone, per proteggerli e renderli durevoli oltre ad avere una elevata trasparenza: parliamo di pellicole che possono arrivare a spessori sotto ai 100µm. Nella realizzazione di questi coni gli spessori si attestano tra gli 0,1 e gli 0,33 mm a seconda delle dimensioni, mentre nella realizzazione delle cupole per i tweeter stiamo parlando di spessori dai 0,35 a 0,7 µm. Quindi mi vien da dire... wow!

Dalle informazione prese in fiera a Monaco, parlando con i loro addetti e aggiungendo altre poche notizie che sono riuscito a reperire in rete, sembra dunque abbiano trovato e brevettato a livello mondiale questo innovativo sistema di stampaggio per coni e cupole e soprattutto siano riusciti a stampare contemporaneamente il foro per l'alloggiamento delle bobine degli altoparlanti.

Producono circa una ventina di cupole e coni, per tweeter e woofer di varie forme e misure, si va dai 19 ai 25 mm dei tweeter e dai 2 ai 6,5” per i woofer e largabanda. C’è un modello rettangolare e ho visto anche alcuni speaker per cuffie.

Naturalmente Gait produce anche componenti già assemblati pronti per il montaggio. E non poteva mancare l'altoparlante per uso car, dal cono opaco retro illuminato con RGB che probabilmente nel loro mercato è molto in voga. 

 

Gait al Monaco High End 2025


Dichiarano alcuni miglioramenti sostanziali avuti con questo tipo di produzione e materiali, come un’aumentata larghezza di banda a parità di dimensioni con altri driver, anche legata a una maggiore propagazione del suono, un maggiore smorzamento, ovviamente una elevata e maggiore rigidità e probabilmente aggiungerei anche una minore distorsione. 

Tra le altre cose, con questo materiale dichiarano che gli altoparlanti siano utilizzabili anche in condizioni gravose di umidità e resistenti ai raggi UV. Mi viene di pensare a un uso in esterno come giardini o nella nautica, anche se a ben vedere i componenti utilizzati nel settore nautico oltre ad avere i coni prevalentemente in polipropilene hanno anche altre caratteristiche generali costruttive di resistenza agli agenti atmosferici, tali da renderli conformi alla certificazione IP65. 

I cestelli e gli spider usati da Gait attualmente sono “standard”, quindi non propriamente ottimizzati per un uso all'esterno o alle intemperie. Mentre coni e cupole indubbiamente, sì, lo sono, sicuramente di più del polipropilene, probabilmente meno resistente nel tempo rispetto al vetro.

In catalogo hanno attualmente disponibili un paio di diffusori bookshelf a due vie con woofer da 6.5”, un modello attivo e uno passivo, e i prezzi di listino sono di 1.900 euro per il diffusore passivo per salire ai 2.300 per quello attivo, dotato di DSP crossover, amplificazione da 200 watt in classe D e vari tipi di connettività, come WiFi, Bluetooth, ottica e analogica RCA.

 

Gait al Monaco High End 2025


Li ho dunque sentiti in fiera, sono passato un paio di volte per approfondire l'ascolto, in due giornate diverse, in quanto la prima volta a essere sincero ero rimasto più impressionato dal discorso tecnologico che mi era stato descritto. Però anche la parte uditiva che avevo fatto mi aveva favorevolmente impressionato. Per dare quindi conferma a questa mia prima impressione e scongiurare che tutto fosse legato al fattore tecnologico, nel secondo passaggio ho chiesto al simpatico tecnico presente in sala di ascoltare alcuni brani che conoscevo. Sono stato molto velocemente accontentato, anche in virtù dello streaming disponibile, e ho avuto anche la seconda volta confermata la sensazione di velocità e trasparenza del diffusore. Una buona timbrica, le voci che credevo potessero essere squillanti mi sono sembrate ben equilibrate. Il tutto ovviamente nei limiti di discesa in basso di un bookshelf di pochi litri, con banda passante dichiarata tra 45 Hz e 45kHz.

 

Già chiesti degli esemplari demo, spero di averli in prova quanto prima.


Per ulteriori info:

al sito Gait

al sito High End Society

di Massimiliano
Conforti
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