Anche quest’anno, appena finita la sempre molto interessante kermesse tedesca, vado a tirare qualche risultato. Come ogni anno ho assistito a un magnifico show, una vetrina dei migliori prodotti oggi in commercio. Espositori da ogni parte del mondo hanno dato vita a quella che si riconferma una delle mostre più importanti per questo settore. Tra le decine di sale che ho visitato vorrei menzionarne alcune che mi hanno lasciato una vera e genuina ottima impressione.


La sala Harbeth
Questa sala vede in presentazione il primissimo approccio di Alan Shaw nel mondo delle casse attive con le NLE-1. Il risultato parla da solo, in quanto a coerenza di emissione e rapporto qualità/prezzo – si parla di 3.500,00 euro per la coppia di diffusori attivi – la ritengo la migliore sala della manifestazione.

Sala Wiener Lautsprecher Manufaktur
Per la seconda edizione di fila questa si rivela la sala che mi ha entusiasmato di più. La Wiener è una piccola casa austriaca che produce oggetti da musica di altissima qualità a un prezzo ancora ragionevole, considerando la deriva Hi-End degli ultimi decenni. La presentazione delle ultime nate Ellington ha suscitato in chiunque si sia affacciato alla sala sensazioni estremamente positive: timbrica eccellente, coerenza, scena e completezza di emissione davvero inaspettate per un litraggio così ridotto. Spero di poterle ascoltare presto in ambiente controllato per spremerle a dovere e averne una lettura più completa, ma se il buongiorno si vede dal mattino di questa piccola casa austriaca sentiremo ancora molto altro…

Menzione d’onore anche alla sala Gold Note
Poco fuori l’High End, al Motorworld, in una bellissima sala il marchio toscano ha presentato un suo sistema di riferimento che si posiziona al vertice in quanto a raffinatezza e muscolosità, in alcuni casi superando in termini di resa la piacevolezza di sistemi che, numeri alla mano, ne duplicavano o triplicavano il costo a listino. Il sistema vedeva in campo alcune tra le principali elettroniche della ditta fiorentina, tra tutte voglio menzionare l’ormai famoso e apprezzato pre phono PH-1000, vero baluardo dell’ingegneria applicata che forniva la spalla ai due giradischi di riferimento Mediterraneo X e il monumentale Bellagio, entrambi presentati nella finitura a foglia d’oro che, oltre ad essere molto apprezzata in alcuni mercati, in particolare riporta alla luce una pratica molto antica legata a doppio filo alle maestranze artigiane dei vecchi corniciai fiorentini. Si affiancavano al sistema principale le ultimissime novità che, come al solito, promettono davvero bene: il nuovo lettore CD-10 e il nuovissimo amplificatore HP-10 dedicato al mondo cuffie, mondo che sta avendo una sempre maggiore espansione negli ultimi mesi.