Il Festspielhaus di Baden-Baden

10.01.2024

Baden-Baden è una città termale situata nel sud-ovest della Germania ed è famosa per le sue sorgenti e per i suoi bagni termali di alta qualità, che attirano visitatori da tutto il mondo in cerca di relax e benessere, ospitando da sempre numerosi personaggi illustri, tra cui anche musicisti. Nei vari forum e gruppi audiofili il nome di Baden-Baden non viene quasi mai menzionato anche se musicalmente già nel XVI secolo ebbe una scena musicale vivace e diversificata, per esempio con la presenza del maestro di cappella Orlando di Lasso.

Nel XIX secolo Baden-Baden aveva circa ottomila abitanti a cui si aggiungevano in estate circa fra gli ottomila e diecimila ospiti, fra cui principi, i Kaiser, lo zar e altri uomini politici come pure molti artisti. L’apertura del casinò, poi, attirò molti francesi e parigini portando con loro musicisti famosi, come Berlioz, Pauline Viardoz-Garcia, ma anche Clara e Robert Schumann, Brahms, giusto per fare alcuni nomi, alcuni dei quali si sono poi trasferiti in questa cittadina. Con loro si trasferirono un paio di grossi editori e critici musicali influenti, che a loro volta attirarono ancor più musicisti importanti, diventando così questo piccolo centro abitato un importante ganglio vitale della musica ottocentesca.

 

Il mondo musicale e Baden-Baden hanno avuto perciò una connessione profonda e significativa, essendo stata una destinazione popolare per musicisti, compositori e amanti della musica di tutto il mondo. La città ha sempre ospitato importanti eventi musicali e ha avuto un impatto significativo sulla scena musicale internazionale, anche se nell’ambito della musica da camera, e pure per grandi concerti eseguiti all’aperto davanti alla Kurhaus.

Nel 1862 fu costruito il teatro Baden-Baden, oggi uno dei teatri più antichi in Germania, dove ancora si svolgono eventi, e già l’anno successivo all’inaugurazione della sala Berlioz dirigeva l’opera Béatrice et Bénédict. Lo stesso nome “festival” fu per primo coniato da Berlioz in Baden-Baden per indicare le feste musicali.

Anche Richard Wagner ambiva ad avere una sua struttura, una Festspielhaus a Baden-Baden. Ottenne anche il terreno dal consiglio comunale, ma Ludovico II gli aveva poi già stanziato anche i fondi per costruire il teatro wagneriano a Bayreuth, rendendo quel luogo il tempio della musica di Wagner.

Anche nel corso del XX secolo, Baden-Baden ha continuato a rappresentare un importante centro per la musica classica e l'opera. Negli anni ‘20 si affacciò la volontà di costruire un “tempio della sinfonia” e un grandissimo teatro, ma poi, per via delle guerre, non poterono essere realizzati.

Il Festival della Musica di Baden-Baden, fondato nel 1930, è stato uno dei primi eventi musicali importanti internazionali della città. Il festival ha ospitato alcune delle più grandi star dell'opera e musicisti classici del tempo, attirando un pubblico internazionale, e continuando ad attirare artisti di fama mondiale non solo di musica classica e operistica ma anche di jazz e musica contemporanea. L'evento ha svolto un ruolo cruciale nel promuovere la cultura musicale nella regione e nel portare Baden-Baden all'attenzione del mondo come importante centro musicale.

 

Il Kurhaus fu ampliato portando la presenza di Baden-Baden nel mondo musicale a un impatto duraturo. Molte performance iconiche sono state eseguite nelle sue sale da concerto e teatri ma mancava una grande vera infrastruttura per diventare rinomato mondialmente per il pubblico.

 

L'entrata principale del Festspielhaus di Baden-Baden

 

Finalmente nel 1998 cambiò la situazione con l’apertura del Festspielhaus, sfruttando come facciata il larghissimo edificio della vecchia stazione ferroviaria. Personalmente mi dà un effetto strano entrare nell’edificio pensando che sto andando a un concerto: la grandezza dell’entrata con la biglietteria mi impressiona ogni volta e solo attraversando un corridoio corto, usato precedentemente per andare ai binari, si arriva direttamente nell’edificio nuovo costruito dall’architetto viennese Wilhelm Holzbauer, immergendosi in un’atmosfera concertistica.

Questo nuovo Festspielhaus ha cambiato l’identità non solo degli organizzatori di eventi musicali a Baden-Baden ma anche della popolazione, aprendosi completamente a un pubblico internazionale, potendo organizzare eventi con più di duemila spettatori. Il concetto non è quello di avere un corpo musicale proprio ma di collaborare con altre organizzazioni, per esempio, con il teatro Mariinsky e il suo Direttore Gergiev, che avevano Baden-Baden come residenza invernale, con la Berliner Philharmoniker, il corpo di balletto di Amburgo e altre istituzioni operistiche.

Il costosissimo materiale di sceneggiatura e costumi viene prodotto da altre organizzazioni e, per limitare i costi, estremamente elevati, dopo l’utilizzo a Baden-Baden viene poi usato altrove.

 

I piani del Festspielhaus di Baden-Baden

 

L’acustica della sala della Festspielhaus è molto diffusa, con tempi di riverbero di 1,7 secondi in tutte le posizioni, anche negli angoli superiori, questo senza speciali accorgimenti dato che la struttura è quasi a forma di cubo. Il suono di un’orchestra è compatto, amalgamato e caldo. Il palco molto grande e profondo, sicuramente quasi dieci metri di più che in altre sale che ho frequentato, contribuisce molto a questo suono. Avendo uno spazio vastissimo di quasi quaranta metri di profondità e trenta d’altezza dietro il palco, l’energia delle sezioni di ottoni e percussioni non viene proiettata totalmente direttamente in avanti sul pubblico. Le pareti del palco, che fungono anche come elementi acustici, possono essere spostate a seconda dalle caratteristiche dei complessi musicali che suonano, così ciascuna orchestra ha il proprio setup prestabilito, ovviamente dopo anni di lavoro passati ad affinare le varie esigenze. La grandezza della sala con i duemilacinquecento posti la si nota stando sul palco, davvero un’esperienza impressionante.

 

La parete acustica mobile del palco

 

La parete acustica mobile del palco del Festspielhaus

 

Il programma annuale, vedi qui, si compone di diversi festival, non solo di musica classica, e fra di loro diversi concerti con i più famosi musicisti al mondo.

 

Oltre alle immagini dell'articolo, trovate alcuni miei video girati al Festspielhaus di Baden-Baden sul canale YouTube di ReMusic qui.

 

Foto e video

© Titian Rai

 

Per ulteriori info: al sito della Festspielhaus di Baden-Baden

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