Il mercato discografico italiano cresce e cambia

22.07.2016..

Comunicato stampa | I dati rilevati da Deloitte per FIMI, Federazione Industria Musicale Italiana, e relativi al primo semestre del 2016 certificano il sorpasso del digitale, guidato dallo streaming, sul prodotto fisico a livello nazionale. Il segmento digitale è oggi il 51%, trascinato dall’imponente crescita dei servizi di streaming, che rappresentano il 40% del mercato totale e segnano un incremento del +51%.

Complessivamente, nel primo semestre 2016, il fatturato è salito dell’uno per cento, attestandosi a 66,4 milioni di euro al sell in. Tenuto conto della particolare performance del 2015, i primi sei mesi del 2016 sono oltre il 23% in più del 2014.

Sul fronte digitale continua la progressione dello streaming in abbonamento, cresciuto del 68%, con servizi come ad esempio Spotify, Apple Music, Deezer e TIMmusic, contro il +19% dell’ad-supported di YouTube.

In totale, lo streaming ha fatturato 26,3 milioni e secondo i dati FIMI, il 20% dei consumatori di musica accede a servizi in streaming a pagamento.

Sempre forte il repertorio italiano che rappresenta il 44% contro il 38% del repertorio internazionale (comunque in salita del 7% rispetto allo stesso periodo del 2015). Continua anche la corsa del vinile che, con un’ulteriore 43% di crescita, rappresenta oggi il 5% del mercato italiano.

 

 

Per ulteriori info:

vai al sito FIMI, Federazione Industria Musicale Italiana

scarica i dati Deloitte per FIMI

scarica il Global Digital Report FIMI sui trend musicali mondiali

Torna su

Pubblicità

Vermöuth Audio banner
KingSound banner
DiDiT banner
Omega Audio Concepts banner

Is this article available only in such a language?

Subscribe to our newsletter to receive more articles in your language!

 

Questo articolo esiste solo in questa lingua?

Iscriviti alla newsletter per ricevere gli articoli nella tua lingua!

 

Iscriviti ora!

Pubblicità

HighResAudio banner
Dream Streaming banner